© 2015 by STEFANO SILVESTRI

stefanosilvestriregista@gmail.com

sede a Firenze (FI) - Toscana - Italy

 

 

Si ringrazia per il materiale fotografico: Niccolò Vonci, Maurizio Mugnaini, Alessandro Palmieri, Monica Brini.

Proudly created with 

Monica Brini Designer

  • White Facebook Icon
  • White LinkedIn Icon
  • White Instagram Icon

LA MILONGA di Stefano Silvestri

spettacolo teatrale

per ballerini di tango

L'uomo da solo

è fango, in coppia

è tango

I Tangueri vanno addomesticati e solo

le Regine Tanguere riescono in questo

Lo  SPETTACOLO è un affresco ironico e romantico sul popolo delle MILONGHE. Uno sguardo rapito e "vergine" da parte di un autore-intruso-che-nemmeno-balla-il- tango. I personaggi della piece, di giorno sono anime come tante, commercialisti, meccanici, parrucchieri, bancarie, maestre d'asilo, mentre di notte si trasformano in appassionati tangueri e tanguere.

Gli ingredienti sono:  un circolo fatiscente, luci soffuse, una pista sgombra, tavoli attrezzati con sedie e caramelle che si sospetta siano sempre le stesse che si passano in tutte le milonghe, un musicalizador finto argentino, un buffet e loro, i tangheri.

Arrivano alla spicciolata, pagano, non  tutti, i maestri (anche quelli finti)  sono esenti.

Gli uomini sono in camicia rigorosamente stirata, le donne in gonna. La milonga detta le regole, in un angolo del circolo va in scena la danza sensuale delle tanguere che si cambiano le scarpe. La musica sussurra ai ballerini gli abbracci della tanda, i ventagli sventolano nervosamente nelle mani delle sfortunate che nessuno invita, la mirada muta degli uomini viene infranta da frasi blasfeme: " Balli?".

Le tanguere chiudono gli occhi e si donano ai prescelti,  mentre in un angolo un autore-intruso-che-non-balla-nemmeno-il-tango annusa questo "profumo" nuovo che inonda le narici.

Profumo di tutto e niente, profumo di ciò che non si riesce a capire, profumo di tango.

 

I selezionati ai casting faranno parte dello spettacolo. I criteri di selezione non sono basati solo sulla tecnica, ma anche su "facce" che soddisfino le esigenze del copione. 

Ai tangueri nello spettacolo è richiesto che interpretino dei personaggi. 

Per far questo è necessario partecipare ad un WORKSHOP DI 3 INCONTRI della durata complessiva di dieci ore.

OGGETTO DEL SEMINARIO sono: la presenza scenica, la mimica, il linguaggio non verbale, l'utilizzo dei codici dell'attore al servizio di una danza "che racconti". Durante il seminario vengono attribuiti i ruoli per lo spettacolo.

IL COSTO del seminario è di euro 100,00 a persona.

A seguire vi sono le prove dello spettacolo, durante le quali, gli artisti sono seguiti da un pool di professionisti: regista, assistente alla regia, operatori video, esperti della comunicazione, un ufficio stampa professionale, tecnici, consulenti al trucco e ai costumi. 

Lo spettacolo andrà in scena a novembre 2020

" Del tango mi piace il qui-ora, niente prima e niente dopo.

Mi piace quel tu ed io che diventa noi,

quell'abbandonarsi a chi non si conosce.

Mi piacciono quei corpi che si trovano,

che si fidano,

che si donano per pochi attimi

e si lasciano

senza rimpianti.

Mi piacciono i silenzi

carichi di mille parole.

Mi piace quel codice a cui io non ho accesso perchè non sono uno di loro.

Mi piace quella pienezza all'inizio della tanda

e quella mancanza al termine di essa.

E su tutto...

mi piacciono gli occhi chiusi delle tanghere.

Questo vorrei raccontare nel mio spettacolo

e so già che non ci riuscirò,

perchè il tango...

il tango

è fatto di ciò che non si riesce a descrivere."

Stefano Silvestri